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Cocktail: raffredda bicchieri e ghiaccio secco. Strumenti e guida per realizzarli

Quando assaporate un cocktail avete mai pensato che il vostro drink sia buono grazie anche alla temperatura del bicchiere ed al ghiaccio in esso contenuto?

Se non l’avete fatto, pensateci la prossima volta, perché secondo gli esperti del settore (Barman, Flair Bartender, Mixologist) il vero protagonista della preparazione è il ghiaccio: dalla miscelazione al raffreddamento, non c’è infatti cocktail (se no espressamente caldo) che venga preparato senza la sua dose di ghiaccio.

Quindi, il segreto di ogni cocktail è il freddo; un cocktail non sufficientemente freddo è un cocktail mal riuscito. Per questo motivo vi vogliamo parlare dell’importanza di raffreddare i bicchieri (quando sono senza ghiaccio) e degli strumenti per la loro realizzazione; oltre all’utilizzo – sempre più in voga – del ghiaccio secco utilizzato per donare un effetto scenografico al drink.

COME E PERCHE’ RAFFREDDARE UN BICCHIERE

La tecnica si chiama “Brinamento” e permette di andare a raffreddare velocemente i bicchieri utilizzati per servire drink e cocktails. Questa tecnica è utilizzata assolutamente quando il drink da preparare deve essere servito senza ghiaccio: parliamo ad esempio di cocktail come il Martini, Coupe o Nick & Nora.

Quando si andrà a versare nel bicchiere la bevanda a contatto con la superficie del bicchiere ben fredda non risentirà dello sbalzo di temperatura e manterrà più a lungo la sua freschezza.

Stesso discorso quando all’interno del cocktail deve essere inserito del ghiaccio: in questo caso raffreddare ci consentirà di servire cocktail meno annacquati. Il potere dell’alcool sul ghiaccio ha infatti un grande potere di scioglimento: se questo trova una situazione ottimale molto fredda non diluirà il cocktail più del 10% e quindi il cocktail sarà preparato correttamente.

QUALI STRUMENTI UTILIZZARE

Normalmente i bicchieri dovrebbero essere raffreddati in un freezer prima dell’uso per una trentina di minuti. Altrimenti, se non si ha un congelatore a portata di mano, è possibile raffreddarli riempiendoli di ghiaccio e rabboccandoli con acqua. Una volta raffreddato il bicchiere, si getta il contenuto e si versa il drink.

Per risparmiare e per velocizzare questa operazione è possibile utilizzare il nuovo Cool Bar 2, un “congelatore” istantaneo di bicchieri della 100%Chef e distribuito in esclusiva in Italia dalla Gourmet Services.

Con il Cool Bar sarete in grado di raffreddare bicchieri o qualsiasi contenitore in vetro o di ceramica in pochi secondi a -45° C e in maniera istantanea. Inoltre, con il Cool Bar è possibile creare sfere di ghiaccio secco.

Con il suo utilizzo si può risparmiare spazio ed energia, infatti grazie al congelamento espresso, non si ha più bisogno di mantenere piatti e bicchieri all’interno di celle frigorifere.

Cool Bar non richiede nessuna installazione, è portatile e consente una rapida connessione alle bombole di ghiaccio secco (CO2) grazie al suo attacco rapido europeo con valvola riser. I materiali di realizzazione, di questo tecnologico accessorio, sono studiati al minimo dettaglio, per ottenere su ogni unità alte performance e grande sicurezza di utilizzo.

 

GHIACCIO SECCO

Una delle ultime frontiere del ghiaccio è quella preferita dai bartender che amano stupire i propri clienti attraverso l’utilizzo nelle preparazioni di ghiaccio secco (che non è altro che anidride carbonica allo stato solido): non si scioglie ma sublima e crea un’effetto fumo grazie al contatto con i liquidi: l’anidride carbonica che emerge è la causa del vapore acqueo condensato che dà l’impressione di nebbia.

Attenzione: questo effetto nebbia è fine a sé stesso, non ha un ruolo fondamentale nella preparazione tecnica nella miscelazione. Inoltre è bene ricordare che il ghiaccio secco deve essere utilizzato con cura: per utilizzarlo si dovranno sempre usare delle pinze e mai le mani e soprattutto non si dovrà mai inserire nei bicchieri senza l’utilizzo di particolari strumenti, come ad esempio il  Kit Mix & Dry della 100%Chef che vi permetterà di agitare e servire il drink con il ghiaccio secco senza nessun rischio.

Sicuramente, il ghiaccio secco si potrà utilizzare ad esempio per creare l’effetto fumo all’interno del Mixing Glass insieme al ghiaccio comune.

 

COME REALIZZARLO

Anche in questo caso per velocizzare e semplificare la produzione e l’utilizzo del ghiaccio secco è possibile usare il Cool Bar 2 della 100%Chef con il suo accessorio Dry Ice Black

Con questo strumento non sarà più necessario conservare in freezer il ghiaccio secco, ma potrete produrre istantaneamente pasticche da 30 gr in solo 1 minuto. Utilizzando degli stampi come il Dry Ice Poker Moulding Kit, sarà inoltre possibile andare a realizzare pasticche di ghiaccio con svariati simboli e forme. In soli 12 secondi si potranno produrre pasticche da 7 gr ciascuna da utilizzare per cocktail o presentazioni sceniche di portate.

 Per maggiori informazioni sugli strumenti e tutti gli accessori visitare il sito www.100x100chef.it

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